Amira Awajan, la musica è il mio linguaggio

27.06.17

Amira, la particolarità del mio nome la devo alle mie origini palestinesi, è stato una dedica alla mia nonna che portava lo stesso nome, significa principessa. Che genitori romantici e ambiziosi!

Sono nata e cresciuta a Genova, città stupendamente decadente "incastrata" tra mari e monti, dove tutt'ora la mia famiglia vive.

La musica ha sempre fatto parte della mia vita, ricordo chiaramente che sin da bambina mia madre, cantante lirica, mi introdusse nell'ambiente del teatro. Mi portava con sé dietro le quinte degli spettacoli, sentivo musica ancora prima di sapere che sarebbe stata per me una passione così totalizzante.

Ho iniziato a studiare violino a cinque anni circa, come mai il violino onestamente non saprei. Ricordo che sentivo mio cugino, per me come un fratello maggiore, suonarlo e quindi forse questo mi ha incuriosito ad approcciarlo.

La viola è stata un amore a primo "suono", nel senso che non è stata una scelta ma una casualità d'incontro; nella mia vita ho sempre lasciato la possibilità alle personalità ed alle situazioni di potermi donare molteplici visuali. Impossibile non nominare la persona che mi ha sostenuto in questa scelta che ha influenzato tutta la mia vita sino ad oggi, Simone Gramaglia, il violista del Quartetto di Cremona. Da quella prima lezione ad oggi sono passati molti anni, cambiate molte /tante città, sfide e sacrifici, ma sempre ricordando chi sono le persone che hanno alimentato la mia grande necessità di evolvere sia strumentalmente che personalmente. Voglio ricordare Antonello Farulli, Bruno Giuranna, Veronika Hagen, ognuno di loro mi ha portata a Yuval Gotlibovich. Ecco il perché sono a Lugano!

Yuval è per me un punto di riferimento, un’ispirazione, mi ritengo molto fortunata ad averlo incontrato e a potermici confrontare studiando al Conservatorio della Svizzera italiana.

Alla domanda "qual è il tuo sogno?" rispondo che è evolvere la mia persona alla ricerca della felicità, però tenendo conto che essa è mutevole e momentanea, forse meglio cambiare sogno! Allora rilancio... sogno di avere sempre il coraggio, perché ne serve molto, di vivere in apertura nella musica come nella vita!