Intervista a Moira Cauzzo

14.06.17

“Il mio sogno è suonare con i Berliner Philharmoniker”

Moira è una giovane musicista di soli 13 anni ma con le idee ben chiare in testa sin da quando ne aveva due: da grande vuole fare la violinista.

Complice la passione della mamma per la musica – è insegnante di pianoforte alla Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana -, Moira ha iniziato a studiare pianoforte a soli due anni, per passare poi al violino, dopo essersene letteralmente innamorata mentre assisteva ad una lezione della sua insegnante Anna Modesti.
Con gli occhi che brillano per la gioia ed un sorriso meraviglioso, ci ha raccontato la sua storia.

Andando ancora a scuola, quando trovi il tempo per studiare lo strumento?

Mi capita di studiare durante la pausa pranzo e anche dopo la scuola, nel tardo pomeriggio; è molto impegnativo perché il violino occupa buona parte del mio tempo libero, ma non lo trovo un peso, anzi! Adoro così tanto suonare che la fatica passa in secondo piano e le soddisfazioni che ne traggo sono immense.

Come ti senti poco prima di salire sul palco per un concerto?

Sono sempre molto tranquilla, magari ho un po’ di farfalle allo stomaco, specie se devo esibirmi davanti ad una grande sala piena di pubblico, ma poi, come per magia, tutto passa non appena salgo sul palco.

Qual è stata la tua emozione più grande?

Lo scorso ottobre mi sono esibita come solista in Russia, nel nord del Caucaso, nel "Havanaise" in Re Maggiore op.83 di Camille Saint-Saëns, su invito del direttore dell’Orchestra di stato del nord del Caucaso. Per circa una settimana abbiamo avuto le prove e mi sono sentita una professionista. Esibirmi su quel palco mi ha emozionata moltissimo.

Hai qualche progetto nell’immediato futuro?

Il 5 luglio suonerò a Baden-Banden, in Germania, poi frequenterò Ticino Musica con il mio Maestro Marco Rizzi ed a fine agosto parteciperò ad un campus estivo in Italia con Anna Modesti, durante il quale terremo anche dei concerti.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Sogno di suonare un giorno con i Berliner Philharmoniker, è un’orchestra che mi è sempre piaciuta ed aspiro a prenderne parte.