MAS in Cultural Management

Destinatari

Il Master of Advanced Studies (MAS) in Cultural Management si rivolge a coloro che desiderano riprofilarsi professionalmente o ad operatori già attivi nel settore che intendono approfondire determinate competenze e dotarsi di un più vasto sguardo d'insieme sulle molteplici sfide che il mercato culturale oggi esige.

Il MAS è organizzato dal Conservatorio della Svizzera italiana in collaborazione scientifica con la Fondazione Fitzcarraldo di Torino. 

Durata

La durata è di 2 anni (4 semestri).

La formula a blocchi intensivi che si svolgono principalmente nei weekend permette di conciliare esigenze professionali o personali con quelle formative.

Termini

Sono previsti due termini per presentare l’iscrizione :

    • entro il 30 giugno (esame di ammissione: 9 luglio);
    • entro il 30 settembre (esame di ammissione: 8 ottobre).

Coloro che avranno superato l'esame di ammissione nella sessione di luglio avranno la possibilità di partecipare a titolo gratuito al Simposio Sinfonie d'Intenti sul mecenatismo musicale, che si svolgerà il 18 ottobre a Lugano.

Ammissione

  • Il possesso di una formazione universitaria (Bachelor, Master o titoli equivalenti; eccezionalmente sulla base di un dossier);
  • Il superamento di un test;
  • Il superamento di un colloquio attitudinale.

Costi

Il costo complessivo ammonta a CHF 18’500, così ripartiti:

  • Tassa di iscrizione CHF 250.-
  • Tassa amministrativa semestrale CHF 250.-
  • Quota semestrale CHF 4’250.-
  • Tassa esame finale CHF 250.-

La quota include i costi di pernottamento e di viaggio da Lugano in occasione dei soggiorni di studio (Berlino, Torino, Parigi, Locarno). Su richiesta sono possibili rateizzazioni.

Struttura

ll MAS si sviluppa principalmente in 9 blocchi intensivi annui.

Le ore totali di formazione per il biennio sono 1800, suddivise in lezioni d'aula, studio personale, focus tematici di approfondimento e, su richiesta, stage presso organizzazioni culturali. 

La sede usuale delle sessioni è il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano. Alcuni focus si svolgono fuori dalla sede di Lugano, prevalentemente il secondo anno e anche durante i giorni feriali. 

I focus (alcuni dei quali svolti a Torino, Parigi e Berlino) rappresentano una modalità innovativa per esplorare dinamiche e specificità dei diversi ambiti di attività propri del settore culturale. Il focus dedicato ai centri culturali verrà svolto in collaborazione e nell'ambito del Corso di perfezionamento per Responsabile di Progetti Culturali (CRPC), organizzato da Fondazione Fitzcarraldo, che si tiene in trasferta a Berlino.

Le lezioni sono integrate da incontri con personalità di spicco – non solo accademiche – del mondo culturale, economico e politico. C'è la possibilità di vivere da vicino le esperienze del mondo professionale attraverso discussione di casi aziendali, testimonianze di protagonisti della ideazione e del lancio di eventi culturali, visite e colloqui in azienda. Alcuni incontri si potranno svolgere in lingua inglese e francese.

Gli studenti possono inoltre avvalersi dei servizi di:

  • Orientamento
  • Tutorato e counseling
  • Placement

Programma

Il corso prevede il conseguimento di almeno 60 ECTS (crediti universitari) così ripartiti:

  • Materie principali 38 ECTS
  • Focus tematici 8 ECTS
  • Project work 14 ECTS

1. Materie principali

Area MANAGEMENT

  • C1  Project management per le organizzazioni culturali I e II
  • C1.3 Processo direzionale delle istituzioni culturali
  • C2 Dal Master plan al Business Plan
  • C3 Modelli di business nelle industrie creative
  • C4 Budgeting e controllo di gestione
  • C5 Gestione delle risorse umane
  • C6 Dimensione internazionale della progettazione culturale

Area MARKETING e FUND RAISING

  • C7 Marketing e strategie per l'engagement
  • C8 Fund Raising I e II
  • C9 Comunicazione
  • C10 Digital strategy per le organizzazioni culturali

Area POLITICHE ed ECONOMIA della CULTURA

  • C11 Cultural Planning,  politiche territoriali e rigenerazione urbana
  • C12 Politiche ed economia della cultura e del turismo

2. Focus tematici

  • Focus Performing arts
  • Focus industrie culturali
  • Focus musei e beni culturali
  • Focus multimedia e nuove tecnologie per la cultura
  • Focus a Berlino – Identità e sostenibilità delle organizzazioni culturali
  • Focus a Torino – Arte contemporanea
  • Focus festival cinematografico – Festival del film di Locarno
  • Focus a Parigi – Politiche culturali e modelli organizzativi delle Istituzioni culturali francesi 

3. Project work

Il Project work è un lavoro progettuale di natura teorico-pratica in genere legato ad un ambito lavorativo vissuto (professionale e non) o comunque osservato da vicino. 
Comprende l’analisi di una situazione iniziale, il processo strategico e operativo per raggiungere gli obiettivi prefissati e le conclusioni finali.
La scelta del tema determina di regola il Major (performing arts, musei e beni culturali, industria culturale, politiche culturali).
Il progetto viene presentato e discusso davanti ad una commissione all’esame finale.
Il lavoro deve coprire alla fine circa 300 ore di lavoro (10 ECTS). 

Obiettivi e competenza acquisiti

L'obiettivo è quello di formare un esperto in management dei processi artistici e culturali, su scala nazionale e internazionale. Il diplomato avrà particolari competenze nella gestione di progetti culturali con approccio pragmatico, manageriale e innovativo nei contenuti.

L'orientamento attraverso i Major a scelta (performing arts; musei e beni culturali; industria culturale; politiche culturali) permette allo studente di approfondire, in modo particolare il 2° anno, quegli ambiti che più gli sono congeniali o nei quali ripone le proprie aspettative professionali.

Alla conclusione del percorso di studio, lo studente deve poter dimostrare di possedere – nella gestione in ambito culturale – capacità di analisi, di valutazione, di programmazione, di comunicazione e disporre di mezzi tecnici per il coordinamento e la gestione delle risorse finanziare e umane.

Sbocchi professionali

Il diplomato potrà operare in istituzioni culturali di valenza regionale e internazionale, profit e non profit, pubbliche e private, legate anche al turismo culturale: musei, teatri e teatri d'opera, enti concertistici, radio e televisioni, case editrici e discografiche, istituzioni pubbliche, festival…

Avrà la possibilità di lavorare anche come event manager nei molteplici ambiti della produzione culturale e in gruppi di grandi dimensioni che non sempre appartengono al sistema cultura ma vi intendono investire (sponsorizzazione, mecenatismo); fondazioni bancarie, e non, che perseguono finalità culturali; enti di cooperazione internazionale.

Rilascio del titolo

Lo studente riceve il titolo Master of Advanced Studies in Cultural Management a condizione che:

  • abbia conseguito la totalità dei crediti prevista dal suo piano di studi;
  • il progetto finale sia stato sostenuto con successo; 
  • abbia saldato i costi previsti.

Sono inoltre previsti 4 major:

  • Industrie culturali
  • Musei e Beni culturali
  • Performing Arts
  • Politiche culturali

La Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana è una scuola universitaria riconosciuta dallo stato ed è affiliata alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e i titoli da essa rilasciati sono riconosciuti dalla Confederazione Svizzera secondo la Legge federale sulle Scuole universitarie professionali del 6 ottobre 1995 e modifiche successive.

Regolamento

Il corso sottostà al “Regolamento degli studi” della Scuola universitaria di Musica attualmente in vigore. La Scuola universitaria di Musica si riserva il diritto di non attivare il corso.

Sospensione o Rinuncia

È possibile richiedere la sospensione o rinuncia agli studi (Art. 23 del Regolamento degli studi del 27 marzo 2014).

Docenti

(suscettibile di modifiche e integrazioni)

Ugo Bacchella Presidente e responsabile Area Formazione Fondazione Fitzcarraldo, professore a contratto di Progettazione e sviluppo delle Attività Culturali nel Corso di laurea di secondo livello G.I.O.C.A. (Graduate degree in Innovation and Organization of Culture and the Arts) Facoltà di Economia dell'Università di Bologna

Franco Bianchini Docente di Cultural  Policy  e  Direttore  dell’ Institute  for Research on Culture and the Creative Industries presso l’University of Hull (UK)

Alessandro Bollo Direttore del Polo del ‘900 di Torino ed esperto di management, marketing culturale e politiche dell’accesso

Elisa Bortoluzzi Dubach Esperta di Sponsoring, Mecenatismo e fondazioni erogatrici in Svizzera

Lluìs Bonet Professore al Dipartimento di economia politica e pubblica economia alla School of Economy and Business - Università di Barcellona

Luisella Carnelli Ricercatrice  Fondazione Fitzcarraldo e consulente nell’ambito dell’organizzazione di Performing Arts, e di Marketing e social media marketing per le arti dello spettacolo.

Massimo Coen Cagli Direttore scientifico della Scuola di Fundraising di Roma, fondatore di www.fund-raising.it (network di professionisti attivi nel campo della consulenza, della formazione e della ricerca per l'empowerment del non profit)

Luca Dal Pozzolo Direttore dell'Osservatorio Culturale del Piemonte e vicedirettore del Master in Management dei beni culturali organizzato dal Corep- Politecnico di Torino. Visiting professor in diverse università in Francia, Belgio e Spagna, ha pubblicato numerosi libri e articoli sui temi dell'economia della cultura, della programmazione culturale e della progettazione urbana

Luigi Di Corato Direttore Divisione Cultura della Città di Lugano. Già direttore generale della Fondazione Brescia Musei, membro del Comitato Direttivo e del Comitato di Presidenza di ICOM – Italia e presidente dello Strategic Plan Committee di ICOM International

Xavier Greffe  Professore emerito di Economia all'Università Parigi I – Sorbonne

Dieter Kaegi Direttore Generale di TOBS Theatre Orchestre, Bienne/Biel e Solothurn/Soleure

Anne Krebs Direttrice Servizio studio e prospettive, Musée du Louvre

Andrea Martone Direttore Master of Advanced Studies SUPSI in Human Capital Management

Gianna Mina Direttrice del Museo Vincenzo Vela di Ligornetto

Catterina Seia Co-founder e Vice Presidente Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus, Direttore “Art & Health program”, Vice-presidente di Fondazione Fitzcarraldo

Giuseppe Toscano Professore di economia aziendale, Università Carlo Cattaneo - LIUC

Alumni

3a Edizione 2015/17

  • Nora Bianchi, major Economia e Politiche Culturali
  • Anna Chierichetti, major Performing Arts
  • Carlo Ciceri, major Economia e Politiche Culturali
  • Maya Dimova, major Performing Arts
  • Davide Fersini, major Industrie Culturali
  • Marco Miceli, major Industrie Culturali
  • Daphne Piras, major Musei e Beni Culturali
  • Paola Quattrucci, major Economia e Politiche Culturali
  • Antonella Rosa, major Economia e Politiche Culturali
  • Alessandra Savino, major Industrie Culturali
  • Elisa Volonterio, major Economia e Politiche Culturali

2a Edizione 2012/14

  • Cristina Allegri, major Politiche Culturali
  • Alessia Baggiolini, major Performing Arts
  • Adriana Bock Schmitt, major Politiche culturali
  • Micol Guido Aisama, major Industrie culturali
  • Esmeralda Mattei, major Politiche culturali
  • Luca Tavaglione, major Politiche culturali
  • Coralie Vuichard, major Industrie culturali
  • Barbara Widmer, major Performing arts

1a Edizione 2010/12

  • Chiara Besana, major Musei e Beni culturali
  • Cristina Borgonovo, major Politiche culturali
  • Tessa Casagrande, major Industrie culturali
  • Sara De Bernardis, major Musei e beni culturali
  • Manuele Ferrari, major Performing Arts
  • Clarissa Filippini, major Industria culturale
  • Francesca Luisoni, major Politiche culturali
  • Sebastiano Marvin, major Industrie culturali
  • Alba Pedrini, major Industrie culturali

Contatto

Carlo Ciceri Responsabile Formazione Continua

servizi.accademici@conservatorio.ch

 

Alberto Gulli (Fondazione Fitzcarraldo) Responsabile scientifico

Ivana Bosso Coordinatore didattico

mascult@conservatorio.ch