Un ciclo di incontri-concerto completamente inedito, nato a sostegno del Fondo di Inclusione Musicale dell’Associazione Amici del Conservatorio: emozionanti come un concerto, stimolanti come una conferenza, coinvolgenti come un’opera teatrale. Sul palco un solo uomo, che però ne incarna tre: Emanuele Ferrari suona il pianoforte da concertista, racconta con la competenza di un musicologo e affascina il pubblico con la presenza scenica di un attore.
(Crediti foto: Francesco Tassara)
Gli incontri iniziano alle ore 19:00 e si svolgono nell’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana.
LUNEDÌ 22 SETTEMBRE 2025
Il teatro del mondo: Mozart
La musica di Mozart incarna al più alto grado la virtù dell’esprit: un misto di intelligenza, sensibilità e umorismo tipico dell’uomo dell’Illuminismo. Tra scenette mimate, irriverenze e perfezione sublime ci trascina in un irresistibile viaggio nel teatro del mondo e nella “commedia umana”.
Wolfgang Amadeus Mozart: 12 Variazioni “Ah, vous dirai-je, Maman” KV 265
LUNEDÌ 13 OTTOBRE 2025
Tra classico e jazz: Gershwin
I preludi di Gershwin fondono il senso della forma della tradizione classica con la verve trascinante del jazz. Il pianoforte diviene il palcoscenico di uno straordinario spettacolo di varietà, in cui si avvicendano musical, blues e jazz delle origini con ritmo mozzafiato. Brillanti ma corposi, esteriori eppure meditati, i preludi coniugano la nobiltà di un’opera d’arte con l’impatto fisico della grande musica da ballo.
George Gershwin: 3 Preludi
LUNEDÌ 10 NOVEMBRE 2025
Il teatro delle passioni: Liszt
La parafrasi per pianoforte del celebre quartetto “Bella figlia dell’amore”, realizzata da Liszt, è ben più di una semplice trascrizione. La scena, reinventata e trasfigurata poeticamente, cambia completamente significato. L’ira di Rigoletto e la sofferenza di Gilda si attenuano e sfumano, risucchiate nel vortice del duetto fra il Duca di Mantova e Maddalena, protagonisti qui di un idillio meraviglioso. E’ una scena che ha i lineamenti e i contorni di una visione, e rende con il fascino dei suoni il sogno senza tempo dell’amore eterno.
Franz Liszt: Parafrasi dal Rigoletto
Emanuele Ferrari ha studiato pianoforte, composizione e filosofia. È concertista, musicologo e docente di Musica e didattica della musica presso l’Università di Milano-Bicocca, dove svolge attività di ricerca in estetica e storia della musica. Autore di saggi e monografie pubblicati in Italia e all’estero, Ferrari ha tenuto concerti, lezioni-concerto, conferenze e masterclass in numerosi Paesi, tra cui Svizzera, Francia, Germania, Spagna, Svezia, Colombia, Brasile e Stati Uniti.
I suoi spettacoli – definiti dalla critica “geniali” (La Stampa), “coinvolgenti e rivelatori” (Corriere della Sera), “eventi in cui il protagonista è un artista solo” (Musica) – fondono musica dal vivo, narrazione e teatro, creando un’esperienza unica per il pubblico. Tra il 2015 e il 2017 sono stati trasmessi su Sky Classica HD con una frequenza di sette repliche al mese, e più recentemente su Radio Popolare nella trasmissione Labirinti Musicali.
Ferrari ha portato i suoi spettacoli, in italiano e in inglese, in sedi prestigiose come l’Accademia del Teatro alla Scala, le Settimane Musicali di Stresa, il Teatro Dal Verme, la Triennale di Milano, il Teatro Valli e la Cavallerizza di Reggio Emilia, il Teatro Palladium di Roma, l’Accademia d’Ungheria, la Brown University (USA), il LongLake Festival di Lugano, la Franklin University Switzerland, l’Università Pedagogica di Bogotá e molte altre realtà culturali in Italia e all’estero.
Accanto all’attività concertistica, Ferrari si dedica da anni alla formazione artistica, pedagogica e aziendale. È stato docente in vari master universitari e corsi di perfezionamento (tra cui quelli del Conservatorio di Reggio Emilia, dell’Università Cattolica di Milano, e della Franklin University di Lugano) ed è stato invitato in contesti extra-musicali, come convegni medici e scientifici, festival dell’autobiografia, della pedagogia e del pensiero.
Il suo approccio interdisciplinare e coinvolgente alla musica lo ha portato a collaborare anche con aziende, ONG e fondazioni per progetti di formazione e team building (Dynamo Camp, Mus-e, Prysmian, Fondo Clessidra, Banor, Nextam Partners, Banca Cesare Ponti). Dal 2023 collabora con Feltrinelli Education e dal 2024 con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ha ottenuto importanti riconoscimenti per l’originalità del suo lavoro, tra cui il Silver Award nella competizione internazionale Reimagine Education Awards di Philadelphia (2016), come miglior progetto italiano nella categoria “Coltivare la curiosità”. La sua biografia è stata inserita nel Marquis Who’s Who in the World (2015 e 2016).
Emanuele Ferrari è anche giornalista pubblicista, ha collaborato come critico musicale per La Prealpina e per la rivista Musica, ed è membro fondatore dell’Accademia del Silenzio. Attualmente insegna Poetiche e stili del linguaggio musicale all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
Tra le sue esperienze formative extracurricolari più significative: dieci anni come organista nella chiesa di San Carlo al Lazzaretto di Milano, la direzione del Coro Alpino del CAI Milano per sette anni, e un’intensa attività jazzistica, con studi a Siena Jazz, esibizioni in club come lo Zelig di Milano, e l’insegnamento di pianoforte jazz alla Civica Scuola di Musica di Sesto San Giovanni.
La partecipazione alle tre serate ha un costo (minimo) di CHF 160.-.
L’intero incasso è a favore del Fondo di Inclusione Musicale dell’Associazione Amici del Conservatorio ed è possibile richiedere il certificato di donazione per i benefici fiscali.
Per iscriversi e pagare la quota di partecipazione compilare il modulo seguente
Per informazioni: amici@conservatorio.ch - +41 (0)91 960 23 61