Fondo di solidarietà per gli studenti

La Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana ha istituito un Fondo di solidarietà per sostenere in modo diretto e concreto i suoi studenti che si trovano in condizioni di difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

L'improvviso annullamento dei concerti ed eventi musicali priva molti studenti di un'importante, spesso unica, fonte di sostentamento. Per molti di loro, inoltre, il supporto delle famiglie è compromesso a causa del blocco delle attività produttive e del rallentamento del lavoro, con ripercussioni economiche sul lungo periodo.

Grazie a questo fondo, da oggi gli studenti più bisognosi potranno fare richiesta di una Borsa di studio di emergenza: una formula di sostegno economico semplice e rapida che consiste nel versamento di una somma di denaro direttamente sul conto corrente dello studente, previa verifica individuale dei requisiti e dei bisogni specifici.

La pandemia ci spinge a essere presenti e a sostenere la nostra società, salvaguardando in modo particolare l’espressione artistica che in queste settimane di isolamento forzato subisce gravose perdite e sulla quale nel prossimo futuro graverà la situazione economica. L'auspicio è che l'iniziativa possa contare sull'adesione generosa di molti benefattori ed andare a beneficio dei giovani musicisti il più rapidamente possibile.

Allo scopo di aiutare gli studenti ad affrontare questa pesante situazione e di affiancarli in un momento di difficoltà economica e di disagio emotivo e psicologico, è stato creato un Fondo di solidarietà dedicato:

Banca dello Stato del Canton Ticino, 6501 Bellinzona
Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana
Fondo di solidarietà
IBAN: CH60 0076 4372 7664 Y000 5
BIC: BSCTCH22XXX
Clearing: 00764
CCP: 65-433-5

È possibile donare anche con carta di credito.

 

Un sentito ringraziamento a tutti voi.

Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana (Lugano, 31 marzo 2020)

 

Donazioni raccolte: CHF 206'078

Borse di studio di emergenza assegnate: 119

(dati aggiornati al 10 luglio 2020)

 

La Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana è ente di pubblica utilità, pertanto le donazioni a suo favore sono fiscalmente deducibili in Svizzera. Su vostra richiesta saremo lieti di rilasciarvi un attestato per l’importo della donazione, utilizzabile ai fini fiscali. 

 

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Solidaritätsfonds für Studierende

Die Stiftung Conservatorio della Svizzera italiana hat einen Solidaritätsfonds geschaffen, um die Studierenden ihrer Musikhochschule, die aufgrund der aktuellen Pandemie und ihrer wirtschaftlichen Folgen in schwere finanzielle Not geraten sind, schnell und effizient zu unterstützen.

Dank dieses neugeschaffenen Fonds können in Not geratene Studierende ab sofort ein Not-Stipendium beantragen, mittels einer unkomplizierten und unbürokratischen Prozedur, die sich, nach Prüfung der Konditionen und der finanziellen Bedürftigkeit, in einer direkten Überweisung eines Unterstützungsbeitrages auf das Bank-/Postkonto der Studierenden auswirkt.

Die Annullation sämtlicher Konzerte und Veranstaltungen entzieht den Studierenden eine wichtige, wenn nicht gar ihre einzige Erwerbsquelle. Darüber hinaus beraubt die weitgehende Stilllegung der Wirtschaft sie nicht nur ihrer Nebenerwerbsmöglichkeiten, sondern häufig auch der familiären Unterstützung. 

Ziel des Solidaritätsfonds ist das Vermeiden finanzieller Notlagen mittels einer direkten Unterstützung, die den Studierenden erlaubt, mit etwas mehr Optimismus in die Zukunft zu blicken.

«Wir sind Zeitzeugen einer noch nie dagewesenen Situation. Die Annullierung sämtlicher musikalischer Veranstaltungen über eine längere Zeit trifft besonders junge Musikerinnen und Musiker, die sich eh schon in einer prekären Lage befinden» führt Ina Piattini Pelloni, Präsidentin des Stiftungsrates, aus. «In diesem speziellen Moment appelliere ich an die Solidarität zur Unterstützung dieser jungen Studierenden, die sich mit Leidenschaft und zahlreichen Opfern ihrer und unserer Kunst widmen. »

Kunst und Kultur, die gerade im Bereich der Performance nicht ohne den Austausch mit ihrem Publikum auskommen, wird in diesen Monaten forcierter Isolation ein schwerer Schlag versetzt. «Der Schutz und die Unterstützung unserer musikalischen Talente», fügt Christoph Brenner, Generaldirektor des Conservatorio della Svizzera italiana und seiner Musikhochschule hinzu, «wird uns erlauben, schnell zur Normalität zurückzukehren – dann, wenn wir Kunst und Kultur, insbesondere die Musik, besonders nötig haben werden. »

Die Initiative setzt auf die Grosszügigkeit der Spenderinnen und Spender um die jungen Musikerinnen und Musiker möglichst rasch zu unterstützen.

Banca dello Stato del Canton Ticino, 6501 Bellinzona

Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana

Fondo di solidarietà

IBAN: CH60 0076 4372 7664 Y000 5

BIC: BSCTCH22XXX

Clearing: 00764
CCP: 65-433-5

Es ist auch möglich, per Kreditkarte zu spenden.

 

 

Contatti

Carlo Ciceri
+41 (0)91 960 23 67
carlo.ciceri@conservatorio.ch

Anche il Maestro Alessio Allegrini, da poco entrato a far parte del corpo docenti del CSI, ha dedicato un pensiero profondo a sostegno del Fondo di solidarietà per gli studenti. È importante continuare a donare, il mondo ha bisogno di cultura, ha bisogno di musica.

Lisa Bulfon, studentessa di viola al CSI, dedica in segno di ringraziamento, l'inizio di un celebre brano di Faurè, originariamente scritto per voce e pianoforte, a tutti coloro che hanno donato al Fondo di solidarietà.

In questo momento di limbo in cui il mondo culturale/musicale si è fermato, molti giovani musicisti ne stanno subendo le conseguenze. Andrea Oliva condivide con tutti noi delle parole importanti.

"È stato un periodo difficile, ma lo avete reso più semplice. [...] Le parole non possono descrivere quanto vi siamo grati per l'aiuto ricevuto in questo momento"; così ringrazia Yahua Wang, studentessa cinese di violino nella classe di Massimo Quarta.

Massimiliano Favella è studente di Enrico Fagone al CSI e anche lui è stato aiutato da tutti coloro che hanno donato al Fondo di solidarietà. Questo il suo messaggio di ringraziamento.

Grazie a Gabor Meszaros, docente di fagotto e musica da camera

 

Grazie a Brunella Clerici, direttrice del Coro di voci bianche Clairière e del Coro giovanile

 

"Questo supporto mi ha aiutato a non mollare e a credere in un futuro migliore. Mi ha dato la forza di continuare a fare arte". Queste sono le parole di Olga Artyugina, studentessa russa di violino nella classe di Sergej Krylov.

Grazie a Giulia Genini, Co-Responsabile della Formazione e dell'Area Performance

Robert Kowalski, Konzertmeister dell'OSI - Orchestra della Svizzera italiana, è anche alumno del Conservatorio della Svizzera italiana. Da musicista ed ex-studente, ci tiene a esprimere quanto sia importante sostenere i giovani e la musica.

Grazie a Danilo Rossi, docente di viola

Gaspare Renna è tra gli studenti del Conservatorio della Svizzera italiana che hanno ricevuto un aiuto attraverso il Fondo di solidarietà. Questo è il suo ringraziamento per tutti coloro che hanno donato.

Grazie di cuore ad Anna Modesti, docente di didattica del violino e della viola al Conservatorio della Svizzera italiana, per questo appello a sostegno del Fondo di solidarietà per gli studenti del CSI.

Emre Türktopu è uno studente di oboe di origine turca, tra i tanti che ha ricevuto un aiuto dal Fondo di solidarietà. Questo è il suo messaggio per ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e hanno deciso di sostenerlo.

Un messaggio di ringraziamento di Valeria Vertemati, studentessa del Master of Arts in Music Performance nella classe di flauto di Andrea Oliva, che, grazie alla generosità di molte persone, ha potuto beneficiare di una borsa di studio di emergenza.

Grazie a Zeno Gabaglio, docente d’improvvisazione libera al CSI e Presidente Sottocommissione cantonale musica

Grazie di cuore ad Arturo Tamayo, Consulente artistico e direttore principale della stagione 900presente, per questo appello a favore del Fondo di solidarietà.

Veronika Prosypkina è una studentessa russa di canto, anche lei tra gli studenti beneficiari delle borse di studio di emergenza del Fondo di solidarietà. Come i suoi compagni, ci tiene a ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto il Fondo.

Grazie a Sergio Delmastro, docente di didattica del clarinetto

Jonas Morkūnas è di origini lituane ed è studente Master di clarinetto al CSI. Anche da parte sua, la riconoscenza verso chi ha sostenuto il Fondo di solidarietà è grande. Ecco il suo ringraziamento.

 

"La musica apre orizzonti di bellezza, e questa bellezza va salvaguardata."
Questo è un breve estratto della testimonianza di Gaja Maffezzoli, docente di Elementi di trascrizione e composizione nell’ambito della didattica al CSI, a favore del Fondo di solidarietà per gli studenti.
Grazie di cuore!
 

Alessandro Prandi è studente Master al Conservatorio della Svizzera italiana e, come molti suoi compagni, ci tiene a ringraziare chi generosamente ha donato al Fondo di solidarietà.

Grazie a Mauro Harsch, docente di pianoforte

Vittorio Passerini è stato allievo di Pavel Berman ed ora studia con Alessandro Moccia e, come molti suoi colleghi, il Fondo di solidarietà è stato un importante aiuto in questo momento difficile. Questo il suo ringraziamento a tutti coloro che hanno donato.

Géssica Sant'Ana è originaria del Brasile e studia viola con Yuval Gotlibovich. Per ringraziare chi ha generosamente donato al Fondo di solidarietà dedica questo video.

Con questa musica meravigliosa Antonio Pellegrino, allievo di Enrico Dindo, esprime il suo ringraziamento a tutte le persone che con grande generosità hanno donato al Fondo di solidarietà del CSI.

Minji Kim è coreana e studia canto al CSI con Monica Trini. Questo video è per ringraziare di cuore per l'aiuto ricevuto attraverso il Fondo di solidarietà.

Arianna Di Martino è laureanda al CSI nella classe di Asier Polo. L'aiuto ricevuto dal Fondo di solidarietà le ha permesso di far fronte ad alcune spese importanti in un momento in cui tutti gli eventi sono stati annullati.

Lorenzo D'Antò studia flauto con Andrea Oliva ed anche lui, attraverso questo messaggio, ci tiene ad esprimere la sua gratitudine verso chi ha donato al Fondo di solidarietà.

Leonardo Nevari ha studiato pianoforte con Anna Kravtchenko e ora studia composizione con Nadir Vassena. Per ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto il Fondo di solidarietà, dedica il preludio della Suite per pianoforte di Arnold Schönberg.

Vera Alperovich è russa e studia pianoforte con Vovka Ashkenazy. Anche lei, come tanti suoi colleghi, ci tiene ad esprimere la sua gratitutide per aver ricevuto un sostegno attraverso il Fondo di solidarietà del CSI.

Nicolò Neri è un violoncellista italiano, studente del Master of Arts in Music Performance con Asier Polo. Questo è il suo messaggio di ringraziamento per coloro che hanno donato al Fondo di solidarietà. 

Enrico Fagone, docente di contrabbasso al CSI, insieme ai suoi ex studenti Jonas Villegas Sciara, Kaludia Baca e Leonardo Bozzi, ci raccontano perchè è importante ricevere una borsa di studio, che grande differenza possa fare un aiuto economico quando si è studenti. 

 

Matteo Arcieri frequenta il Master of Arts in Music Pedagogy con Jorge Monte de Fez. "Grazie a questo aiuto, possiamo continuare questo importante percorso di formazione artistico musicale" ci dice e con questo video ringrazia tutti i sostenitori del Fondo di solidarietà.

 

Barbara Ciccone frequenta il Master of Arts in Music Performance nella classe di viola di Yuval Gotlibovich. Come i suoi colleghi, ci tiene a ringraziare di cuore chi generosamente ha donato al Fondo di solidarietà.