Fondazione
Conservatorio della Svizzera italiana

La Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana (CSI) è una fondazione di diritto privato - con mandato pubblico per quel che riguarda la Scuola universitaria di Musica - che persegue esclusivamente scopi di utilità pubblica e si astiene da ogni fine di lucro o di interesse privato. La Fondazione gestisce tre Dipartimenti di educazione e formazione musicale costantemente interconnessi tra loro, ma allo stesso tempo ben distinti negli scopi ed a livello formale:

1. la Scuola di Musica (SMUS): struttura di formazione propedeutica e preparatoria per
bambini, giovani e adulti che intendono iniziare uno studio strumentale, approfondire o
allargare le proprie competenze musicali;
2. il Pre-College (PRE): struttura pre-professionale con un numero chiuso di studenti che
frequentano contemporaneamente le scuole secondarie II e che intendono prepararsi per
una futura carriera musicale;
3. la Scuola universitaria di Musica (SUM): sezione professionale, affiliata alla Scuola
universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), che inoltre organizza corsi di
formazione continua, conduce lavori di ricerca e di sviluppo, offre servizi a terzi, produce
attività concertistiche e sviluppa collaborazioni con altri istituti di formazione nazionali ed
esteri così come con altri enti attivi in ambito artistico.


I Dipartimenti sottostanno alla strategia della Fondazione, declinandone i principi ed i valori in base ai propri caratteri distintivi.

  • Visione

    La Fondazione vuole essere un centro di eccellenza europeo per la cultura musicale. Grazie alla costante attenzione e all’interdipendenza dei suoi tre Dipartimenti, il CSI vuole garantire uno sviluppo musicale completo della persona e contribuire alla sua formazione civica, posizionandosi come attore culturale decisivo a livello regionale nonché fortemente attrattivo nel contesto internazionale.

    Missione

    La Fondazione ha lo scopo di promuovere nella Svizzera italiana la diffusione della cultura musicale, mediante l’insegnamento di base e quello professionale, come anche la promozione e l’accompagnamento di attività artistiche (1).
    I suoi tre Dipartimenti sono orientati, in maniera complementare, a utenti specifici
    che ne determinano la peculiarità dell’offerta didattica e delle attività.

    Valori

    La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità pubblica e si astiene da ogni fine di lucro o di interesse privato. I principali valori ai quali si attiene sono la territorialità, l’internazionalità, la qualità, la sostenibilità:

    • Territorialità, per il forte ancoraggio al territorio dei dipartimenti Scuola di Musica e Pre-College;
    • Internazionalità, per l'indispensabile orientamento internazionale della Scuola universitaria di Musica;
    • Qualità, valore guida per la scelta dei collaboratori, del corpo docenti e dell’amministrazione;
    • Sostenibilità, nei termini di efficacia ed efficienza, per la burocrazia snella, l’orientamento proattivo e la gestione finanziaria precisa ed oculata. 

    Obiettivi

    La strategia 2021-24 della Fondazione, e di riflesso dei suoi tre Dipartimenti, si fonda su 5 assi strategici portanti:

    1. Logistica: creare un “Quartiere della Musica” rafforzando le sinergie con gli attori principali della scena musicale cantonale (in particolare l’OSI) a beneficio della scena musicale della regione;
    2. Finanze: monitorare costantemente la situazione finanziaria, anche di fronte a possibili cambiamenti da parte della Mano pubblica; sviluppare il settore filantropico; elaborare un sistema di misurazione;
    3. Identità: rafforzare l’immagine del Conservatorio, favorendo nel contempo il multibranding, sia per i singoli dipartimenti sia per le attività di eccellenza (ad esempio la stagione 900presente, il Coro Clairière, il MAScult);
    4. Attività: creare produzioni musicali ed eventi che riflettano la missione della Fondazione, favorendone i suoi obiettivi attraverso il perseguimento dei suoi valori;
    5. Formazione: garantire un’offerta che possa coprire l’intero ciclo di studi, dal primo approccio alla musica fino alla specializzazione.

     

    Scuola di Musica (SMUS)

    Gli obiettivi della Scuola di Musica sono:

    1. confermarsi scuola di riferimento per tutto il territorio della Svizzera italiana;
    2. consolidare le finanze, elemento indispensabile per stabilizzare economicamente una situazione che consentirebbe un maggior investimento nel percorso qualitativo ed innovativo della Scuola ad intero beneficio dei suoi allievi;
    3. valorizzare l’offerta formativa, in particolare la musica d’insieme, ed ampliarla attraverso programmi speciali di formazione per la III e IV età e per i ragazzi diversamente abili.

    Pre-College (PRE)

    Gli obiettivi del Pre-College sono:

    1. mantenere lo status di scuola di riferimento per futuri professionisti in ambito musicale (classico) (2);
    2. consolidare il proprio status sul piano nazionale ed internazionale, anche tramite
      l’ottenimento del Label Pre-College Music CH.

    Scuola universitaria di Musica (SUM)

    La strategia della Scuola universitaria di Musica si basa su quella della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana, al contempo orientandosi, nell’ambito dell’autonomia definita dal contratto di affiliazione, a quella attuale della SUPSI 2021-24. Si articola in obiettivi generali e specifici per ogni area.

    Obiettivi generali

    1. Consolidare il numero di iscrizioni, elevandone ulteriormente la qualità in entrata;
    2. Offrire una formazione che reagisca con puntualità e flessibilità ai cambiamenti del mercato del lavoro;
    3. Offrire un contesto di studio ideale, in particolare grazie alle possibilità logistiche della sede (aule studio, aule lezione, auditori);
    4. Profilarsi come un contesto attivo nella produzione musicale;
    5. Sviluppare e consolidare le collaborazioni con istituzioni musicali esterne, cantonali, nazionali e internazionali (OSI, LAC, RSI, Festival).

    Formazione

    1. Aumentare il numero di studenti ASUP, ticinesi ed intercantonali, intensificando sia l’impegno a livello Pre-College, anche oltre i confini cantonali, sia le collaborazioni nazionali;
    2. Incrementare ulteriormente il numero degli iscritti al Bachelor fino ad una proporzione di 1/3 rispetto agli iscritti ai Master, al fine di garantire una formazione adeguata e continua;
    3. Diversificare la provenienza dei nuovi iscritti per svincolarsi da fattori con impatto irregolare, al contempo posizionandosi in contesti alternativi;
    4. Sviluppare percorsi attrattivi all’interno di ogni specifico corso;
    5. Operare una costante revisione dei corsi di laurea e del loro profilo, al fine di una migliore ripartizione e regolarità tra corsi di laurea, strumenti e classi;
    6. Ottimizzare lo sviluppo dell’offerta formativa nel rispetto delle risorse organizzative e logistiche;
    7. Sviluppare un 3°ciclo (DMus) legato alle aree disciplinari (Performance, Pedagogia, Teoria/Composizione), in collaborazione con istituti universitari esteri.

    Formazione continua

    1. Rispondere con immediatezza alla pluralità delle specializzazioni dettate dal mercato del lavoro, anticipandone gli orientamenti;
    2. Sviluppare sinergie con portatori di interesse nazionali ed internazionali.

    Ricerca

    La ristrutturazione dell’area a livello organizzativo e del personale viene perseguita attraverso i seguenti punti:

    1. Rafforzare l’interazione con le aree disciplinari (Performance, Pedagogia, Teoria/Composizione);
    2. Mettere a concorso tre posizioni di Professori di ricerca (Forschungsprofessuren) nelle rispettive aree disciplinari;
    3. Creare e sviluppare, negli ambiti di competenza del CSI, collaborazioni sul territorio cantonale, regionale, nazionale ed internazionale;
    4. Coinvolgere maggiormente il corpo docenti nelle attività di ricerca;
    5. Aumentare l’afflusso di mezzi terzi competitivi;
    6. Creare un percorso di 3°ciclo accademico (PhD) in collaborazione con università svizzere ed estere.

    Prestazioni di servizio

    Le prestazioni di servizio devono continuare ad offrire prodotti professionali a costi corretti, nel rispetto delle regole del mercato del lavoro.

     

     

     

    (1)  Cfr. Statuto della Fondazione, art.3. Si intende la cultura musicale in tutte le sue declinazioni e accezioni, dall’analisi della partitura alla pratica esecutiva, dalla tradizione scritta ai linguaggi basati sull’improvvisazione. 

    (2) Per l'indirizzo jazz si rimanda ai corsi della Scuola di Musica Moderna SMUM.

     

  • Consiglio di Fondazione

    Il Consiglio è l'organo superiore della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana ed è composto da sette a undici membri.

    Il Consiglio amministra il patrimonio della Fondazione, sorveglia l'attività della Fondazione ed approva i conti annuali, il rapporto di gestione e il preventivo. Il Consiglio  nomina l'Organo di Revisione,  il Presidente della Direzione di Fondazione, gli altri membri della Direzione di Fondazione ed i direttori di Dipartimento, e ne stabilisce le condizioni di impiego; nomina inoltre  su proposta della Direzione di Fondazione, uno dei suoi membri quale delegato nel Consiglio della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). Il Consiglio adotta, su proposta della Direzione di Fondazione, un Regolamento che disciplina l’organizzazione, gli strumenti strategici ed operativi, i compiti e le competenze del Conservatorio della Svizzera italiana. Infine, ratifica l’organigramma e l’attribuzione delle specifiche funzioni alle persone responsabili della formazione e dei servizi principali per l’attività del Conservatorio della Svizzera italiana, quali i direttori di dipartimento ed i responsabili di aree. 

    (estratto dagli Statuti della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana)

     

    Membri del Consiglio di Fondazione

    Ina Piattini Pellonipresidente
    Giancarlo Dillenavice presidente 
    Annamaria Albek
    Carlo Donadini
    Franco Mornata
    Elena Maria Pandolfi
    , delegata della Repubblica e Cantone Ticino
    Luca Soncini
    Guido
    Turati

     

    La Direzione di Fondazione

    La Direzione di Fondazione è nominata dal Consiglio, che ne designa anche il Presidente. Il Presidente della Direzione di Fondazione assume la carica di Direttore generale del Conservatorio della Svizzera italiana.

    Di principio, la Direzione di Fondazione deve rappresentare i tre Dipartimenti. I suoi membri partecipano alle riunioni di Consiglio, senza diritto di voto.

    Alla Direzione di Fondazione è affidata la gestione e l'amministrazione del Conservatorio della Svizzera italiana e la rappresentanza delle sue varie istanze di fronte a terzi.

    La Direzione di Fondazione ha il potere di deliberare e di decidere su tutte le materie che non siano specificatamente attribuite dalla legge o dagli Statuti al Consiglio.

    La Direzione di Fondazione collabora con il Consiglio nella formulazione di obiettivi strategici in quegli ambiti in cui gli interessi del Consiglio di Fondazione e quelli del Conservatorio della Svizzera italiana sono strettamente connessi.

    Le sedute vengono convocate dal Presidente della Direzione di Fondazione. La Direzione di Fondazione delibera a maggioranza semplice dei voti. Nel caso di parità dei voti, la decisione dovrà essere sottoposta al Consiglio, rispettivamente a una delegazione del Consiglio competente nella materia oggetto della decisione contestata.

    (estratto dagli Statuti della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana)

     

    Membri della Direzione di Fondazione

    Christoph Brenner, Direttore generale
    Luca Medici, membro di Direzione

     

    Organigramma

    (versione per web)

     

  • Salvatore Abate 

    Responsabile Servizi informatici e IT
    Fondazione

    Tel. +41 (0)91 960 30 53
    salvatore.abate@conservatorio.ch

    Carlo Balmelli 

    Responsabile sede di Mendrisio
    Scuola di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 48
    carlo.balmelli@conservatorio.ch

    Federica Basso 

    Responsabile operativa Ufficio Comunicazione
    Fondazione

    Tel. +41 (0)91 960 23 61
    federica.basso@conservatorio.ch

    Francesco Bossaglia 

    Delegato attività ensemble ed orchestrali
    Scuola universitaria di Musica

    T +41 (0)91 960 30 40
    francesco.bossaglia@conservatorio.ch

    Stefano Bragetti 

    Responsabile Area Pedagogia
    Scuola universitaria di Musica

    Responsabile sede di Locarno
    Scuola di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 40
    Tel. +41 (0)91 960 30 48
    stefano.bragetti@conservatorio.ch

    Christoph Brenner 

    Direttore generale 
    Direttore Scuola universitaria di Musica
    Responsabile Pre-College

    Tel. +41 (0)91 960 30 55
    Tel. +41 (0)91 960 30 40
    direzione@conservatorio.ch

    Carlotta Cavadini 

    Collaboratrice Segreteria
    Scuola di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 48
    smus@conservatorio.ch

    Carlo Ciceri 

    Delegato ai progetti strategici
    Fondazione

    Responsabile 900presente,
    Responsabile Formazione continua 
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 23 67
    carlo.ciceri@conservatorio.ch

    Cinzia Cruder 

    Ricercatrice Area Ricerca e Sviluppo
    Scuola universitaria di Musica

    cinzia.cruder@conservatorio.ch

     

     

    Hubert Eiholzer 

    Vicedirettore
    Coordinatore Area Ricerca e Sviluppo
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 57
    hubert.eiholzer@conservatorio.ch

    Fabio Favoroso 

    Vicedirettore, Membro di Direzione
    Responsabile Servizi Accademici
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 58
    fabio.favoroso@conservatorio.ch

    Riccardo Feroce 

    Collaboratore Servizi logistici
    Scuola universitaria di Musica 

    Tel. +41 (0)91 960 23 62
    riccardo.feroce@conservatorio.ch

    Alessandra Filippi 

    Segretaria di Direzione
    Scuola di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 50
    direzione.smus@conservatorio.ch

    Hernando Florez 

    Collaboratore scientifico per i Servizi Accademici
    Delegato Quality Management
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 46
    hernando.florez@conservatorio.ch

    Gabriele Gardini 

    Responsabile eventi e prestazioni di servizio
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 23 69
    gabriele.gardini@conservatorio.ch

    Giulia Genini 

    Vicedirettrice, Membro di Direzione,
    Co-Responsabile Formazione e Area Performance
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 40
    giulia.genini@conservatorio.ch

    Angela Greco 

    Responsabile della filantropia
    Fondazione

    Tel. +41 (0)91 960 23 65
    angela.greco@conservatorio.ch

    Francesco Kliner 

    Responsabile Amministrativo
    Fondazione

    Tel. +41 (0)91 960 30 42
    francesco.kliner@conservatorio.ch

    Luca Medici 

    Membro di Direzione Fondazione
    Direttore Scuola di Musica
    Responsabile delegato Pre-College

    Tel. +41 (0)91 960 30 50
    direzione.smus@conservatorio.ch

    Lorenzo Micheli 

    Vicedirettore, Membro di Direzione,
    Co-Responsabile Formazione e Area Performance
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 40
    lorenzo.micheli@conservatorio.ch

    Silvia Pancini 

    Collaboratrice Servizi logistici
    Scuola universitaria di Musica 

    Tel. +41 (0)91 960 23 62
    silvia.pancini@conservatorio.ch

    Paolo Paolantonio 

    Responsabile maturità liceale
    Pre-College

    Tel. +41 (0)91 960 23 63
    paolo.paolantonio@conservatorio.ch

    Camilla Papiri 

    Collaboratrice Segreteria didattica
    Scuola universitaria di Musica 

    Tel. +41 (0)91 960 30 40
    camilla.papiri@conservatorio.ch

    Carlo Quirici 

    Bibliotecario
    Biblioteca e archivi

    Tel. +41 (0)91 960 30 51
    carlo.quirici@conservatorio.ch

    Alexandra Rossini 

    Assistente di Direzione 
    Fondazione

    Delegata alla Comunicazione
    Fondazione

    Delegata gender & diversity
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 55
    alexandra.rossini@conservatorio.ch

    Alan Rusconi 

    Responsabile sede Bellinzona
    Scuola di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 48
    alan.rusconi@conservatorio.ch

    Nadia Sangiorgio 

    Collaboratrice Ufficio Contabilità
    Fondazione

    Tel. +41 (0)91 960 30 54
    nadia.sangiorgio@conservatorio.ch

    Licia Stocco 

    Responsabile Segreteria didattica
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 23 68
    licia.stocco@conservatorio.ch

    Chiara Tinonin

    Collaboratrice scientifica Ufficio Comunicazione
    Fondazione

    Tel. +41 (0)91 960 30 44
    chiara.tinonin@conservatorio.ch

     

    Nadir Vassena 

    Responsabile Master of Arts in Music Composition & Theory, 
    Responsabile Materie teoriche, 
    Responsabile Spazio21
    Scuola universitaria di Musica 

    Tel +41 (0)91 960 30 45
    nadir.vassena@conservatorio.ch

    Martina Verzasconi 

    Collaboratrice Segreteria didattica 
    Scuola universitaria di Musica 

    Collaboratrice Segreteria
    Pre-College

    Tel. +41 (0)91 960 30 59
    martina.verzasconi@conservatorio.ch

    Lara Zanetti 

    Collaboratrice Segreteria
    Scuola di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 48
    smus@conservatorio.ch

    Massimo Zicari 

    Delegato Coordinatore Area Ricerca e Sviluppo
    Scuola universitaria di Musica

    Tel. +41 (0)91 960 30 43
    massimo.zicari@conservatorio.ch

  • 2019
    A dicembre la Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana inoltra la richiesta per l’utilizzo del marchio Pre-College Music CH dell’Associazione svizzera delle scuole di musica (ASSM) e della Conferenza svizzera delle scuole universitarie di musica (CSUMS). 

    2018
    La Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana si sottopone volontariamente ad una peer review, a cura dell’agenzia d’accreditamento internazionale MusiQuE, dei suoi corsi di laurea Bachelor e Master nonché del percorso Pre-College, prima assoluta a livello svizzero. 

    2016
    Parte il Master of Arts SUPSI (doppio titolo) in Pedagogia musicale con specializzazione in Educazione musicale elementare e in Insegnamento dell’educazione musicale per il livello secondario I. Una collaborazione tra Conservatorio della Svizzera italiana e Dipartimento Formazione e Apprendimento (DFA) SUPSI.
    Il Master è riconosciuto dalla CDPE e come tale abilita ad insegnare nel settore secondario I in tutta la Svizzera. Inoltre, a seguito di una risoluzione del Consiglio di Stato del 2007, esso abilita pure all’insegnamento dell’educazione musicale nelle scuole elementari del Canton Ticino.

    2015
    Viene inaugurato il nuovo centro culturale “LAC - Lugano Arte e Cultura”. Il Conservatorio vi festeggia i suoi 30 anni, poco prima dell’apertura, tra spettacoli ed il tutto esaurito.

    2010
    Finiscono i primi Master. La Scuola si rafforza a livello svizzero con la presidenza - da parte del direttore del CSI - della Conferenza dei Direttori delle Scuole universitarie di musica svizzere (Konferenz Musikhochschulen Schweiz / KMHS) che ha lo scopo di rappresentare gli interessi della formazione musicale professionale svizzera a livello nazionale ed internazionale.
    Il 20 dicembre vengono accreditati i 4 Master.

    2008
    Finiscono i primi Bachelor. Partono i primi Master Bologna.
    Il Conservatorio si dà una nuova strutta interna rendendo più autonome le tre scuole (Univerisitaria - Pre-professionale - Scuola di Musica). 

    2006
    La Scuola universitaria di Musica del Conservatorio viene affiliata alla SUPSI.

    2005
    Il Conservatorio ottiene, da parte della Conferenza dei direttori della pubblica educazione (CDPE), il riconoscimento definitivo come Scuola Universitaria di Musica e il Gran Consiglio del Canton Ticino ne sancisce l’affiliazione alla SUPSI.
    Il Conservatorio parte con i nuovi Bachelor “Bologna”.

    2004
    Il Conservatorio ottiene il prestigioso premio Lily Wäckerlin Jugend und Musik della Fondazione ACCENTUS di Zurigo per un progetto nell’Educazione musicale elementare (EME).

    2003
    Viene introdotto il diploma di Direzione per il repertorio contemporaneo.
    Primi scambi di studenti e docenti nel quadro del progetto europeo “ERASMUS”.
    Prima collaborazione comune tra il Conservatorio, la Scuola Teatro Dimitri ed il Dipartimento Ambiente, Costruzione e Design della SUPSI per la produzione di “Les Mariés de la Tour Eiffel” di Jean Cocteau.
    Mastery Through Imitation, in collaborazione con il Royal College of Music, Londra: il primo progetto di ricerca al Conservatorio sostenuto dal Fondo Nazionale svizzero per la ricerca scientifica e dall’Ufficio Federale della Formazione Professionale e della Tecnologia (UFFT).

    2002
    Viene istituito il dipartimento Servizi e Post Formazione.
    La scuola è membro fondatore e di comitato della Conferenza delle Scuole Universitarie di Musica Svizzere (KMHS).

    2000
    Il Conservatorio ottiene il riconoscimento provvisorio come Scuola universitaria di Musica. 
    Viene istituito il Dipartimento Ricerca e Sviluppo (DRS).

    1999
    La Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana (CSI) sostituisce la precedente Associazione del Conservatorio. In base alla appena votata Legge sulle Scuole universitarie professionali ed il rispettivo Profilo delle Scuole universitarie di musica inizia, su mandato cantonale, la trasformazione in Scuola universitaria di Musica. 
    Viene creata la sezione Pre-professionale.
    Parte la prima stagione “Novecento e Presente”, ideata da Giorgio Bernasconi, in collaborazione con Rete Due, che suscita enorme interesse intorno alla musica dell’ultimo secolo.

    1998
    Il Conservatorio si trasferisce nel Centro San Carlo.

    1995
    Viene fondata la prima orchestra giovanile della Scuola di Musica.

    1992
    Il Conservatorio collabora per la prima volta con l’Orchestra della Svizzera italiana.

    1988
    I diplomi vengono riconosciuti a livello cantonale ed intercantonale.
    Il Conservatorio diventa membro della Conferenza dei Direttori dei Conservatori svizzeri.

    1985
    Armin Brenner fonda l’Accademia di Musica della Svizzera italiana.