Progetti istituzionali

 

Progetti istituzionali

Sostenere i progetti istituzionali della Fondazione del Conservatorio della Svizzera italiana significa partecipare attivamente all’implementazione della strategia di sviluppo per il quinquennio 2021/2025 e contribuire al raggiungimento degli obiettivi prioritari. I progetti istituzionali hanno quindi un orizzonte temporale di medio-lungo periodo e si pongono come obiettivo la sostenibilità nel tempo della mission del Conservatorio della Svizzera italiana.

 

 

Endowment

Attraverso l’endowment è possibile garantire per sempre agli studenti e ai docenti la formazione musicale e l’erogazione di servizi attraverso la raccolta, custodia, valorizzazione e gestione responsabile di risorse economiche destinate esclusivamente a specifiche finalità.

Fornendo una fonte di finanziamento affidabile per i nostri studenti, la facoltà e i programmi innovativi che caratterizzano la reputazione di eccellenza del nostro Conservatorio, l’endowment permette di creare soluzioni sempre innovative e di ispirare nuovi sviluppi per la formazione musicale.

Anche se il futuro può sembrare incerto, la resilienza e l'affidabilità di uno strumento strategico come l’endowment consente concretamente di rafforzare lo sviluppo e l’impatto istituzionale del Conservatorio della Svizzera italiana.

Le ragioni che rendono l’endowment una scelta altamente strategica sono:

  • sostenibilità: perché migliora la capacità di pianificare a lungo termine e di soddisfare le esigenze future dell’istituzione;
  • autonomia: perché aumentare la nostra indipendenza da tendenze di finanziamento al di fuori del nostro controllo;
  • leveraging: perché può essere una base per acquisire ulteriori finanziamenti.

Le attività istituzionali coinvolte dall’endowment sono:

 

Parco strumenti musicali

Il Parco Strumenti Musicali rappresenta per la Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana - nei suoi tre Dipartimenti: Scuola universitaria, Pre-college e Scuola di Musica - una risorsa indispensabile per lo studio, l’esperienza e la pratica degli studenti durante il loro percorso di crescita professionale.
Il nostro obiettivo è di avere in permanenza un parco strumenti di alta qualità, che consenta al talento dei nostri studenti di manifestarsi appieno all’interno di differenti repertori in un contesto sempre più competitivo, e che offra alla comunità e al territorio, attraverso le nostre produzioni concertistiche, un’esperienza musicale di livello elevato.

La creazione e la gestione di un Parco Strumenti Musicali ha richiesto da subito uno sforzo economico ingente e continuo. E oggi, per incrementare l’efficienza della nostra gestione, desideriamo investire per affrancarci dai noleggi e leasing e, tramite manutenzioni, sostituzioni o nuove acquisizioni, avere un numero sufficiente di strumenti in linea con il piano di crescita e sviluppo della nostra istituzione.
La famiglia strumentale più consistente, nonché la più sollecitata, è quella delle tastiere: gli attuali 2 pianoforti gran coda, 33 coda e 49 verticali, i 3 clavicembali e la celesta hanno infatti bisogno di manutenzioni e integrazioni continue.
In virtù del focus specifico del CSI sulla musica contemporanea, un’importanza particolare rivestono poi i materiali audio (amplificatori, altoparlanti, microfoni) e soprattutto le percussioni, che ad oggi sono costituite da oltre 240 metallofoni (piatti, gong, campane), oltre 160 litofoni, 90 tra tamburi e timpani, 7 tastiere (vibrafoni, marimbe, xilofoni), per un costo di manutenzione annuo attorno ai CHF 15’000.
Inoltre, a riguardo dei fiati, è importante che gli studenti possano praticare anche gli strumenti “speciali” (flauto contralto, corno inglese, clarinetto basso, etc) che, pur godendo di un repertorio solistico meno ampio, sono spesso previsti negli organici orchestrali e che per ragioni economiche la maggior parte degli studenti non può acquistare. Per questo il CSI possiede al momento 15 legni e 10 ottoni che, a causa del loro frequente uso, hanno bisogno di una manutenzione continua e che non sono sufficienti per le esigenze attuali della scuola.

Il piano di investimenti del Conservatorio della Svizzera italiana prevede quindi due tipologie di acquisti: 

Acquisti prioritari:

• 1 Pianoforte gran coda Steinway D (CHF 200’000)
• 3 Pianoforti a coda Steinway B (CHF 100’000 l’uno)
• 5 Pianoforti verticali (CHF 10’000 l’uno)
• 1 Clarinetto basso (CHF 15’000)
• 1 Flauto contralto (CHF 10’000)
• 1 Flauto basso (CHF 9’000)
• 1 Sassofono soprano (CHF 20’000)
• 2 Set di Timpani (CHF 25’000 l’uno)
• 1 Trombone basso (CHF 20’000)
• 1 Cimbasso (CHF 6’000)
• 1 Subwoofer MeyerSound (CHF 12’000)

Acquisti per sostituzione strumenti (in ordine di urgenza):

• 1 Pianoforte gran coda Steinway D (CHF 200’000)
• 1 Clarinetto basso (CHF 15’000)
• 7 Pianoforti verticali (CHF 10’000 l’uno)
• 1 Flauto contralto (CHF 10’000)
• 2 Corni inglesi (CHF 10’000 l’uno)
• 1 Controfagotto (CHF 40’000)

Infine, per quanto riguarda il settore della Musica Antica e Barocca. sempre più importante è l’acquisizione di strumenti che permettano un approccio filologico allo studio e alla performance, rispondendo alla richiesta - in continua crescita - di un’offerta formativa specifica, e consentendo la realizzazione di produzioni con specialisti del settore.

In particolare sono da prevedere i seguenti nuovi acquisti:

• 1 Fortepiano (CHF 40’000)
• 1 Organo positivo a cassapanca (CHF 40’000)
• 1 set di Timpani barocchi (CHF 25’000)
• 1 set di archetti barocchi per organico di 22 archi (CHF 33’000)
• 1 set di archetti classici per organico di 22 archi (CHF 33’000)
• 1 Tiorba (CHF 7’000)
• 1 Chitarra barocca (CHF 5’500)
• 1 Clavicembalo italiano (CHF 30’000)

 

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Per maggiori informazioni e dettagli, contattare Angela Greco