Buone pratiche per una educazione musicale inclusiva

Il progetto, finanziato da Movetia (agenzia nazionale per la promozione degli scambi e della mobilità nel settore dell'istruzione), intende affrontare il tema dell’educazione musicale inclusiva rispondendo ai bisogni di una società composita, fragile, multietnica. Grazie alla collaborazione con un centro di eccellenza italiano (Università di Trento) e con l’Heute Ecole de Musique di Losanna, esso vuole sviluppare, testare e mettere in rete materiali, strategie e pratiche didattiche in grado di rispondere concretamente alle esigenze di una educazione musicale inclusiva.

Le attività previste si focalizzano in particolare su tre tipologie di comunità vulnerabili:

  • giovani con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o disturbi dello spettro autistico;
  • bambini e adulti con disabilità congenita cognitiva, fisica e/o psichica;
  • giovani con vissuti migratori.

Per educazione musicale si intendono sia la didattica strumentale che le pratiche musicali orientate ad una più ampia educazione alla musica. Grazie alla collaborazione con esperti internazionali, il progetto si pone i seguenti obiettivi:

  • sviluppare, testare e monitorare con approcci interdisciplinari strategie e modelli didattici innovativi e specifici per i diversi profili in esame;
  • produrre linee guida, materiali didattici e pubblicazioni scientifiche che possano contribuire a incrementare l’offerta di attività musicali extra-scolastiche per giovani con bisogni speciali e ampliare il profilo professionale dei docenti di musica;
  • condurre una prima verifica dell’usabilità di tali materiali al di là delle barriere linguistiche cantonali;
  • consolidare la rete di stakeholder e istituzioni a livello regionale, nazionale e internazionale, con particolare attenzione a strutture socio-assistenziali al servizio di giovani vulnerabili, fondazioni attive nell’ambito della filantropia e della ricerca, partner accademici e scuole di musica.

Il progetto è ancorato ad una rete di collaborazioni istituzionali già attive sul fronte della ricerca insieme con i centri di competenza Bisogni educativi, scuola e società (BESS, DFA/ASP) e Ricerca sociale (CReS, DEASS) della SUPSI, che indagano gli effetti della musica sulle comunità vulnerabili di riferimento e che hanno, tra i loro partner, la Croce Rossa Svizzera Sezione del Sottoceneri e la Fondazione Provvida Madre (Balerna). Ciò renderà possibile realizzare e monitorare interventi sul campo e, unitamente allo sviluppo di collaborazioni interdisciplinari con istituzioni accademiche nazionali e internazionali, ci permetterà di affrontare sistematicamente le sfide legate alle competenze professionali necessarie ai docenti delle scuole di musica. Infatti, sempre più spesso questi sono chiamati a confrontarsi con allievi con diversi tipi di vulnerabilità e a proporre attività musicali collettive in contesti non canonici che sappiano rispondere a bisogni di integrazione ed inclusione sociale.

In questo modo, intendiamo contribuire allo sviluppo di un ecosistema sostenibile di attività giovanili generando risultati in grado di offrire indicazioni operative per incrementare la qualità e la diffusione di offerte di educazione e animazione musicale inclusive.

 

TIMELINE

Periodo: ottobre/dicembre 2026

  • Conferenza stampa iniziale
    27 ottobre 2026, ore 11:00, Aula 201 del CSI

  • Kick-off meeting
    9 novembre 2026, ore 10:00 – 17:30, Aula DR Teoria

  • Workshop 1 - CRSS+SMUS
    10 novembre 2026, ore 09:00 – 13:00

  • Music Research Forum (LINK all'evento)

    10 novembre 2026, ore 14:30 – 16:00, Aula Mansarda
    Céleste Rousseau
    "How should we investigate posture in musicians?"

    4 dicembre 2026, ore 09:30 – 12:30 (Aula 2024 del CSI) e 17:30 – 19:00 (Aula DR Teoria)
    Amalia Lavinia Rizzo
    Didattica efficace e insegnamento dello strumento musicale per allievi con DSA: principi teorici e strategie inclusive"

  • Workshop 2 FPM+SMUS (tbc)
    14 dicembre 2026

 

CONTATTI

Massimo Zicari
Professore associato di ricerca in pedagogia musicale
massimo.zicari@conservatorio.ch

Paolo Paolantonio
Docente ricercatore
paolo.paolantonio@conservatorio.ch

 

 

PARTNER

Croce Rossa Svizzera Sezione del Sottoceneri
Fondazione Provvida Madre (Balerna)
Università di Trento
Heute Ecole de Musique di Losanna
SUPSI – Centro competenze Ricerca sociale
SUPSI – Centro competenze Bisogni educativi, scuola e società